Da quando i media digitali rappresentano un elemento quotidiano nel mondo della comunicazione, le soluzioni pubblicitarie online a pagamento (con logia pay-per-click) hanno guadagnato una voce dedicata nei budget di numerose realtà aziendali. Apparentemente efficaci già a partire dalla prima ora, eccellenti per il controllo dei costi e per la massimizzazione del ritorno dell’investimento, in realtà le inserzioni di Facebook e Google AdWords presentano, come ogni soluzioni, vantaggi e svantaggi da valutare attentamente prima di iniziare ad utilizzarle. Di seguito abbiamo presentato in modo ultra-sintetico alcuni spunti su cui riflettere.

Velocità. Nella crescita, come nel calo.

PRO: creare e diffondere inserzioni è estremamente semplice e veloce, dato che queste soluzioni sono state ideate per permetterne l’utilizzo anche da parte di utenti non informatici e senza particolari nozioni di marketing. CONTRO: ottenere visibilità e like è un risultato che si può raggiungere in fretta, pagando per ogni click, ma per realizzare conversioni e vendere prodotti e servizi è sempre necessaria una buona, vecchia e cara strategia di marketing.

Scegliere, o essere scelti?

PRO: le soluzioni di pay-per-click marketing consentono di raggiungere “on the go” un target iper-selezionato, senza barriere geografiche e quindi di espandere la nostra visibilità ad un pubblico nuovo che non sarebbe mai entrato in contatto con la nostra azienda. CONTRO: selezionare il target è un processo delicato e che non può prescindere da un’analisi di mercato; inoltre, diffondere i nostri contenuti pubblicitari (non organici) su un pubblico scelto da noi può rivelarsi spesso molto meno efficace (in termini di vendite) rispetto all’interazione con un pubblico che ha attivamente ricercato i nostri prodotti e servizi, grazie alla nostra presenza sul web, pianificata e professionale. In questo caso, meglio essere scelti che scegliere.

Performance oggi. Ma domani?

PRO: ottenere dei risultati (in termini di visibilità) è un gioco da ragazzi, e in poche ore si possono raccogliere le prime statistiche sulle nostre performance. CONTRO: la stessa flessibilità, purtroppo, esiste anche quando interrompiamo il flusso di investimento: una volta terminata la campagna, terminano anche i risultati (a meno di avere un buon piano editoriale).

2016-12-12T23:51:58+00:00 10 gennaio 2017|Blog|